“Mi chiamo Ste Arsson, sono uno scrittore, sono svedese e sono morto. Quattro motivi per prenderme in giro, senza dubbio, se non fosse perché sono una macchina da soldi, e nessuno si burla delle macchine che fanno soldi, né ora né mai, né di quelle vive né di quelle morte”. Uno scrittore di un thriller dopo la sua morte scopre che i suoi eredi hanno manipolato l’opera che ha scritto e si sono arricchiti grazie alle vendite. Cosí decide di far conoscere il vero romanzo, quello scritto veramente da lui, che non é altro che quello che il lettore tiene fra le sue mani.
Los hombres que no ataban a las mujeres é una parodia delirante di uno dei maggiori successi del mondo editoriale, ed é anche una critica spietata e divertentissima di quel genere strano e moralmente ambiguo che conosciamo come best-seller. Traduzione a cura di Miguel Serrano Larraz.
